log in

Staff

Questo sito utilizza i cookie

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Come modificare le impostazioni sui cookies

La maggior parte dei browser accetta automaticamente i cookies, ma l’utente normalmente può modificare le impostazioni per disabilitare tale funzione. E' possibile bloccare tutte le tipologie di cookies, oppure accettare di riceverne soltanto alcuni e disabilitarne altri. La sezione "Opzioni" o "Preferenze" nel menu del browser permettono di evitare di ricevere cookies e altre tecnologie di tracciamento utente, e come ottenere notifica dal browser dell’attivazione di queste tecnologie. In alternativa, è anche possibile consultare la sezione “Aiuto” della barra degli strumenti presente nella maggior parte dei browser.

E' anche possibile selezionare il browser che utilizzato dalla lista di seguito e seguire le istruzioni: - Internet Explorer; - Chrome; - Safari; - Firefox; - Opera. Da dispositivo mobile: - Android; - Safari; - Windows Phone; - Blackberry.

Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio offerto

Staff GPV

Staff GPV

URL del sito web:

Ciao Emiliano

Perdo un amico ed un collega dalle grandi capacità e grandi valori... da granata a granata, riposa in pace Vecchio Cuore Granata!
Giampiero Ventura 

  • Pubblicato in News

“Secondo tempo deludente, siamo calati fisicamente”. Buffon: “Serve una svolta”

Con la Macedonia l’Italia si è fermata a pochi minuti, 13 per l’esattezza, dal traguardo. Dopo un primo tempo con un paio di occasioni da rete fallite da pochi passi e il gol del vantaggio firmato da Giorgio Chiellini, nella ripresa si è spenta la luce e per Gian Piero Ventura il calo degli Azzurri ha una motivazione ben precisa: “Il nostro è stato un secondo tempo deludente - ammette il Ct al fischio finale - abbiamo perso il filo conduttore che nel primo tempo c'era stato. Ha inciso molto la mancanza di condizione, che ci ha portato a non avere lucidità, visto che non siamo riusciti a proporre più niente. E poi abbiamo preso il gol nell'unico tiro in porta subito".

I fischi del pubblico dispiacciono, ma bisogna guardare avanti: “I fischi, vista la ripresa, sono meritati, anche se a mio avviso l'Italia non dovrebbe mai essere fischiata per principio. Noi dovremmo aiutare il pubblico ad applaudirci, ma anche il pubblico può aiutare noi. Ci aspetta una partita in Albania, poi se andremo agli spareggi ce la giocheremo. Nel frattempo spero che i 4-5 assenti di oggi ci siano e che qualcuno giochi un po' di più nel suo club".

E’ onesta come sempre la disamina di Gigi Buffon: “Non è stata una prestazione entusiasmante, penso che la sconfitta con la Spagna abbia un po’ minato le nostre certezze, ci stiamo ancora portando dietro le scorie di quella partita. Pensavamo forse di essere ad un livello superiore a quello a cui siamo, anche se avessimo vinto 1-0 non sarebbe cambiato niente e il pareggio ha solo acuito una situazione dalla quale dobbiamo venire fuori in fretta, con orgoglio, determinazione e senso di responsabilità. In questo momento c’è bisogno di una svolta psicologica da parte nostra”.

Anche secondo Giorgio Chiellini la sconfitta di Madrid ha tolto un po’ di entusiasmo alla squadra: “Una volta sbloccata la partita dovevamo riuscire a gestirla meglio, bisognava stare più attenti. Era importante conquistare i tre punti, siamo delusi. Bisogna ripartire con il lavoro, ma anche con spensieratezza e personalità. Capiamo i tifosi, siamo i primi ad essere delusi, ma sono certo che nel momento del bisogno ci staranno vicini".

Sulla stessa lunghezza d’onda Andrea Barzagli, uscito a fine primo tempo per un lieve problema muscolare: “Sono uscito dal campo per un leggero risentimento al flessore, per non rischiare. Ci si aspettava qualcosa di più da noi e in effetti potevamo fare meglio, nel secondo tempo abbiamo gestito meno la palla, forse abbiamo accusato la stanchezza. Fondamentalmente è stata una brutta partita, ci manca un po' di convinzione perché la voglia e la disponibilità ci sono. Ci deve essere più fiducia e sicurezza in campo, il nostro obiettivo è andare ai Mondiali. Dobbiamo andarci per forza”.

 

Fonte e Foto http://www.figc.it

  • Pubblicato in News

“Loro superiori dal punto di vista fisico e qualitativo, l’obiettivo è il Mondiale”

L’unica sconfitta sulla panchina della Nazionale era arrivata un anno fa, nel giorno del suo debutto da Ct, in un’amichevole con la Francia destinata ad essere ricordata più che altro per la prima storica sperimentazione della VAR. Dopo 9 risultati utili consecutivi (7 successi e 2 pareggi) per Gian Piero Ventura arriva il primo passo falso nelle qualificazioni al Mondiale, un 3-0 che permette alla Spagna di ipotecare il primato nel girone e costringe l’Italia a guardarsi indietro per non perdere un secondo posto che vale l’accesso ai play off: “Abbiamo visto una differenza notevolissima dal punto di vista fisico e qualitativo – sottolinea il Commissario Tecnico - poi abbiamo sbagliato e regalato alcune cose, mettendoci del nostro. Abbiamo preso due gol senza subire un tiro in porta, mentre De Gea ha fatto tre parate importanti. Noi siamo umani e loro un po' meno”.

Fondamentale adesso guardare avanti, alla partita di martedì a Reggio Emilia con Israele, sconfitto a sorpresa in casa dalla Macedonia grazie ad un gol del genoano GoranPandev: “Se una partita incide sull'autostima – aggiunge Ventura - significa che non siamo competitivi, come invece penso. Stiamo portando avanti un discorso, non è una partita che può cambiare tutto. Il problema di fondo è quello che vogliamo fare e diventare, ora analizzeremo la partita e un passo avanti sarà fatto. Il nostro obiettivo è andare in Russia e non essere una meteora, ma una delle sorprese del Mondiale”.

"Non abbiamo fatto bene - ammette Lorenzo Insigne - però queste partite ci faranno crescere. Analizzeremo gli errori commessi e insieme al Ct vedremo di metterli a posto, adesso dobbiamo pensare alla partita di martedì che è molto importante. Sappiamo che per andare al Mondiale dobbiamo fare un sacrificio tutti insieme e rimanendo uniti e lavorando duro possiamo raggiungere l'obiettivo”.

Anche Matteo Darmian vuole subito voltare pagina: “Loro hanno grandi qualità soprattutto nel palleggio, stasera si è visto. Andiamo a casa con un ko pesante, ma guardiamo avanti. E' una sconfitta che arriva contro una squadra di grande qualità e che non deve intaccare quanto di buono fatto fin qui. Tra tre giorni c’è la partita con Israele e la prepareremo al meglio dimenticando quanto accaduto stasera".

L’occasione più nitida per l’Italia è capitata ad Andrea Belotti, ma De Gea è riuscito a respingere il colpo di testa ravvicinato dell’attaccante del Torino e poco dopo la Spagna ha trovato il gol del raddoppio: “Questa sconfitta – dichiara il bomber granata - dice che, in questo momento, la Spagna è superiore in tutto, anche se alla fine sono passati in vantaggio su punizione. Non ci hanno dominati. Il mio rimpianto non è solo per il colpo di testa ma per tutta la partita, avevamo voglia di vincere. Rivedremo la partita, penso che l'esperienza di stasera ci possa dare delle conferme, perché potevamo fare cose migliori e purtroppo non le abbiamo fatte".

 

FONTE E FOTO F.I.G.C. 

  • Pubblicato in News
Sottoscrivi questo feed RSS

Log in or create an account