log in

News

Questo sito utilizza i cookie

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Come modificare le impostazioni sui cookies

La maggior parte dei browser accetta automaticamente i cookies, ma l’utente normalmente può modificare le impostazioni per disabilitare tale funzione. E' possibile bloccare tutte le tipologie di cookies, oppure accettare di riceverne soltanto alcuni e disabilitarne altri. La sezione "Opzioni" o "Preferenze" nel menu del browser permettono di evitare di ricevere cookies e altre tecnologie di tracciamento utente, e come ottenere notifica dal browser dell’attivazione di queste tecnologie. In alternativa, è anche possibile consultare la sezione “Aiuto” della barra degli strumenti presente nella maggior parte dei browser.

E' anche possibile selezionare il browser che utilizzato dalla lista di seguito e seguire le istruzioni: - Internet Explorer; - Chrome; - Safari; - Firefox; - Opera. Da dispositivo mobile: - Android; - Safari; - Windows Phone; - Blackberry.

Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio offerto

Staff GPV

Staff GPV

URL del sito web:

“Loro superiori dal punto di vista fisico e qualitativo, l’obiettivo è il Mondiale”

L’unica sconfitta sulla panchina della Nazionale era arrivata un anno fa, nel giorno del suo debutto da Ct, in un’amichevole con la Francia destinata ad essere ricordata più che altro per la prima storica sperimentazione della VAR. Dopo 9 risultati utili consecutivi (7 successi e 2 pareggi) per Gian Piero Ventura arriva il primo passo falso nelle qualificazioni al Mondiale, un 3-0 che permette alla Spagna di ipotecare il primato nel girone e costringe l’Italia a guardarsi indietro per non perdere un secondo posto che vale l’accesso ai play off: “Abbiamo visto una differenza notevolissima dal punto di vista fisico e qualitativo – sottolinea il Commissario Tecnico - poi abbiamo sbagliato e regalato alcune cose, mettendoci del nostro. Abbiamo preso due gol senza subire un tiro in porta, mentre De Gea ha fatto tre parate importanti. Noi siamo umani e loro un po' meno”.

Fondamentale adesso guardare avanti, alla partita di martedì a Reggio Emilia con Israele, sconfitto a sorpresa in casa dalla Macedonia grazie ad un gol del genoano GoranPandev: “Se una partita incide sull'autostima – aggiunge Ventura - significa che non siamo competitivi, come invece penso. Stiamo portando avanti un discorso, non è una partita che può cambiare tutto. Il problema di fondo è quello che vogliamo fare e diventare, ora analizzeremo la partita e un passo avanti sarà fatto. Il nostro obiettivo è andare in Russia e non essere una meteora, ma una delle sorprese del Mondiale”.

"Non abbiamo fatto bene - ammette Lorenzo Insigne - però queste partite ci faranno crescere. Analizzeremo gli errori commessi e insieme al Ct vedremo di metterli a posto, adesso dobbiamo pensare alla partita di martedì che è molto importante. Sappiamo che per andare al Mondiale dobbiamo fare un sacrificio tutti insieme e rimanendo uniti e lavorando duro possiamo raggiungere l'obiettivo”.

Anche Matteo Darmian vuole subito voltare pagina: “Loro hanno grandi qualità soprattutto nel palleggio, stasera si è visto. Andiamo a casa con un ko pesante, ma guardiamo avanti. E' una sconfitta che arriva contro una squadra di grande qualità e che non deve intaccare quanto di buono fatto fin qui. Tra tre giorni c’è la partita con Israele e la prepareremo al meglio dimenticando quanto accaduto stasera".

L’occasione più nitida per l’Italia è capitata ad Andrea Belotti, ma De Gea è riuscito a respingere il colpo di testa ravvicinato dell’attaccante del Torino e poco dopo la Spagna ha trovato il gol del raddoppio: “Questa sconfitta – dichiara il bomber granata - dice che, in questo momento, la Spagna è superiore in tutto, anche se alla fine sono passati in vantaggio su punizione. Non ci hanno dominati. Il mio rimpianto non è solo per il colpo di testa ma per tutta la partita, avevamo voglia di vincere. Rivedremo la partita, penso che l'esperienza di stasera ci possa dare delle conferme, perché potevamo fare cose migliori e purtroppo non le abbiamo fatte".

 

FONTE E FOTO F.I.G.C. 

  • Pubblicato in News

Verso Italia-Israele. Ventura tranquillo: “Andiamo ai play off e poi ai Mondiali”

Novanta minuti per consolidare il secondo posto e staccare il biglietto per i play off. Tanto vale per l’Italia il match in programma domani sera a Reggia Emilia contro Israele. A tre giorni di distanza dalla sconfitta del Santiago Bernabeu, gli Azzurri hanno l’opportunità di riscattarsi e di centrare un obiettivo importante per non fallire la qualificazione al mondiale.

“Quando sei nel girone con la Spagna – dichiara Ventura nella conferenza stampa della vigilia - devi mettere in preventivo di arrivare secondo, siamo stati bravi a restare a pari punti, meno a farci sconfiggere e adesso ci restano i play off. Sono d’accordo con il presidente Tavecchio che la mancata qualificazione sarebbe una cosa talmente negativa da mettere in discussione tutto, ma non la prendiamo neppure in esame. Se vinceremo contro Israele, il secondo posto è praticamente sicuro. Quindi prendiamo atto delle difficoltà che ci sono state in Spagna e andiamo avanti”.

Il Ct è tranquillo, crede nella sua Italia ed è convinto che domani sera in campo si vedrà una squadra diversa: “La Spagna si è dimostrata una nazionale superiore tecnicamente e fisicamente, domani mi aspetto di riprendere il cammino fatto prima di Madrid, dieci mesi di risultati positivi”.
Ventura parla poi di un possibile cambio di modulo: “Io non mi fisserei su un modulo, abbiamo la possibilità di giocare in più modi e lo abbiamo dimostrato. Dobbiamo continuare a crescere, lavorando su tutte le situazioni. Noi siamo gli stessi di prima del match del Bernabeu, a Madrid è stata solo una tappa. Fino ad oggi questo gruppo mi ha dato più di quanto mi aspettassi: grande disponibilità, capacità e partecipazione”.

Tante critiche dopo la sconfitta con la Spagna, ma Ventura sorride: “Non credo che ci sia stato un Ct non soggetto a critiche, chi fa questo lavoro deve saperle accettare, magari quelle costruttive che servono a migliorarci. Il nostro obiettivo è qualificarci per il Mondiale e lavorare per fare qualcosa di importante in Russia”.

Il Ct non si fida di Israele: “All'andata ci ha fatto soffrire, ho grande rispetto di loro e poi vengono da una sconfitta e vorranno riscattarsi”.
Le critiche non hanno risparmiato neppure il capitano Gigi Buffon: “Nel calcio – ribatte il portiere azzurro - tutto è opinabile e spesso l'opinione viene fatta passare per verità. Le critiche vanno accettate come l'alternarsi delle stagioni e sono inevitabili. Va bene così. Ti senti ferito se realmente vai incontro a delle critiche reali e costruttive, se c'è il tiro al piccione non intacca quello che sono e quello che voglio continuare ad essere”.


FONTE E FOTO F.I.G.C.

  • Pubblicato in News

“Ripartiamo da dove ho lasciato, le novità tra qualche mese”

“Sono partito, con le convocazioni, da dove avevo lasciato, perché con una sola giornata di campionato non c’è stato il tempo di fare altre valutazioni. Ho chiamato gli stessi giocatori che avevo con me a Udine a giugno per il match con il Liechtenstein, con l’unica differenza di Perin al posto di Scuffet. Ma tra qualche mese potrebbero esserci delle novità”: con queste parole Gian Piero Ventura apre la nuova stagione della Nazionale, che riprende il cammino verso il Mondiale 2018 con una doppia sfida.

E’ iniziata oggi a Coverciano la marcia di avvicinamento alla tappa più importante, che l’Italia affronterà sabato 2 settembre in casa della Spagna (stadio ‘Santiago Bernabeu’ di Madrid, ore 20.45 diretta Rai 1 - arbitra l’olandese Bjorn Kuipers), prima del match in programma con Israele martedì 5 (stadio Città del Tricolore’ di Reggio Emilia ore 20.45 diretta Rai1 - arbitra il francese Bastien).

Si riparte dalla vittoria di Udine contro il Liechtenstein (5-0) dopo due giornate di campionato e il mercato ancora aperto. “E’ un controsenso - sottolinea il ct - il mercato dovrebbe finire almeno 24 ore prima dell'inizio del campionato. Ci sono giocatori al centro di trattative che non hanno giocato, o altri che hanno cambiato squadra e che hanno nelle gambe pochissimi minuti e la Nazionale purtroppo ne paga le conseguenze. Sarebbe meglio che quelli che convoco giocassero sempre, ma non possiamo farci nulla”.

E prosegue: “Molti si chiedono perché è stato convocato Spinazzola, perché è stato convocato Bernardeschi, che ha giocato poco, e vale anche per Pellegrini, che ha giocato cinque minuti, e per altri, come Barzagli, che non ha mai giocato. Perché questo protocollo è un po' figlio del mercato aperto, devi un po' convivere con certe situazioni. Se un giocatore non gioca durante l'anno, diventa difficile prenderlo in considerazione. Qui stiamo parlando del fatto che abbiamo giocato un mese fa a Udine, poi non c'è stato più niente. Riprendiamo oggi ed è evidente che io devo ripartire da dove avevo finito”.

Scelte obbligate, dal punto di vista dei nomi, per Ventura, ma non sono escluse novità riguardo al modulo. “E' evidente che noi abbiamo un modo di stare in campo e che c'è una grande convinzione da parte dei singoli di portare avanti questo tipo di discorso (difesa a 4, ndr). Poi c'è anche il modulo col quale eravamo partiti dalla fine dell'Europeo (difesa a 3, ndr). Siamo in grado di giocare in entrambi i modi e stiamo lavorando per portare avanti entrambe le tematiche, con la possibilità di cambiare a partita in corso”.

Le certezze sono legare al nome di Lorenzo Insigne. “Sta facendo benissimo, ora è importante sia per il Napoli, sia per la Nazionale. Spero - sottolinea Ventura - che ce ne siano altri decisivi come lui. Belotti e Immobile insieme in un tridente? E’ difficile perché sono due punte centrali, la logica dice che in Nazionale ognuno deve fare il suo ruolo. Verratti? E' pronto e voglioso. Nel Psg fa il metodista, la mezzala e il trequartista, a metà campo può fare qualsiasi ruolo, è importante per noi”.

Il primo ostacolo si chiama Spagna. “E' evidente che dobbiamo andare a Madrid per giocarcela e che abbiamo solo un risultato, ovvero vincere. Se non vinciamo lì da settanta anni un motivo ci sarà, ma non dimentichiamo che c’è anche Israele. Se battiamo la Spagna e non facciamo la stessa cosa con Israele, è come se non avessimo fatto niente. Sono eccitato dalla sfida con la Spagna, mi sarebbe piaciuto avere due risultati su tre a disposizione, ma il fatto che sia solo uno mi dà degli stimoli in più”.

Infine Ventura si è dichiarato favorevole al VAR però “quando si inizia qualcosa di nuovo bisogna dare il tempo. Ci sono delle incongruenze, come ad esempio in alcune gare tempi limitati e in altri dilatati. Serve pazienza per sviluppare, io sono concettualmente favorevole, ma penso che sia migliorabile quello che si vede oggi".

 

FONTE E FOTO http://www.figc.it

  • Pubblicato in News
Sottoscrivi questo feed RSS

Log in or create an account